IL SAPORE DELLE COSE

 

Mi tasti il viso al mattino,

con mani che non sanno

ancora accarezzare,

e mi fiati dolce di latte.

 

Scali testata del letto

e conquisti la vetta

e gli occhiali.

 

Mio baco da seta,

che fai il gatto nella notte bianca.

Mi offri un nuovo mondo:

 

il sapore delle cose e la libertà

di fare l’indiano e di lasciar

tutto dietro di sé.

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