DUE DI CUORI


Come un’ombra, ribelle (vai dove vuoi)

ti ho vicino. Annaffio le piante

e, con sorpresa, ti trovo là,

sulla sdraio. Mi anticipi in terrazza.

Le tue braccia perfettamente mi vestono.

Posseggo una gran pace e piango

l’addio. Tengo in me come un figlio

la presenza, con dolore vomito l’assenza

e la durezza. Gialla di peperone,

taglio via la buccia e inzuppo

le mani dentro al corpo.

Mi apro e scopro due cuori.

Comments are closed.